La citta'

Basta guardarsi un po' in giro, prendersi un attimo, osservare quello che ci sta intorno. Lei è sempre li ma è sempre diversa. E non mi riferisco solo ai continui lavori stradali, o ai palazzi che spuntano come funghi. Parlo del suo profilo, che a volte sembra una macchia nera su un fondo stellato, ma altre sembra un acquerello dipinto con i colori dell'alba. parlo dei suoi angoli nascosti, che sono sempre sotto il tuo naso ma dei quali ti accorgi solo quando finalmente dopo anni ti fai una passeggiata invece di correre con la tua automobile.
Questa mattina la città era avvolta da quella leggera foschia, tipica delle giornate invernali. Guardandola dal basso era simile ad un disegno a matita, tutti i colori erano attenuati, il sole del mattino non era riuscito ancora a dissolvere la nebbiolina che avvolgeva tutto. I palazzi si erano trasformati in profili, più o meno luminosi, che dividevano il panorama in quinte, tutto aveva perso la sua profondità. Sembrava di avvicinarsi ad un dipinto, un bel dipinto grigio rosa. I profili non definiti mi hanno dato per un attimo la sensazione che la città si fosse trasformata in una specie di foresta, con i tetti, più o meno alti, diventati alberi di strane forme. I camini sparsi un po' a caso, dai quali usciva il fumo, si sono trasformati in bivacchi di cacciatori, tutto si stava preparando ad una nuova giornata piena di cose belle da scoprire.

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