Viaggio
Dopo molto tempo mi ritrovo a viaggiare. Dopo molto tempo sono sul sedile posteriore e non alla giuda. Dopo molto tempo riesco a vedere il mondo che fugge fuori dal finestrino.
Il sole è alle mie spalle e noi corriamo veloci, mi sembra quasi di fuggire dal tempo che dietro di noi spinge verso un nuovo giorno. Gli alberi si piegano come girasoli verso il tramonto, ondeggiano accarezzati dal vento che ci viene incontro. Fuori il tempo scorre, il mondo fugge.
Io resto immobile a guardare.
Passano veloci i panorami e io per un attimo vivo con quello che vedo. Ora sono un uomo che passeggia per i campi, ora sono con le case che aspettano da sole la fine del giorno. Per pochi attimi lavoro con chi sta arando un campo in attesa di piantare le nuove vigne. Ogni attimo mi dà modo di vivere una giornata intera. Di tanto in tanto scorgo in lontananza un treno, compare all'improvviso tra due alberi. Ho il tempo di guardarlo, salutarlo e poi scompare di nuovo. Ognuno per la sua strada, ognuno in fuga verso la meta. Panorami e immagini si susseguono veloci, alla radio le ultime note di una canzone si accordano alla luce lenta che si affievolisce.
Il mondo va a riposarsi, io continuo il mio viaggio.
Commenti
Posta un commento