The Giver
Stanotte ho finito di leggere questo libro. Pochi libri mi hanno lasciato qualcosa, per alcuni ho pianto non tanto per la storia ma quanto per il fatto di averlo finito, in un certo senso eravamo diventati amici e il fatto di leggere l'ultima parola e poi chiuderlo è stato come dirgli addio. Ci si può sempre "incontrare" di nuovo, ma non sarà mai come prima.
Altri invece ho dovuto finirli perchè erano talmente angoscianti e tristi che non potevo lasciarli a metà, dovevo arrivare alla fine, per togliermi questo alone di malinconia che mi si era posato addosso durante la lettura.
Per questo libro invece non so ancora come mi sento, c'è malinconia, tristezza, speranza, ma anche una sensazione di incapacità di poter cambiare. Il riscatto finale, il lieto fine c'è davvero? L'accogliente "prigione" nella quale si trova il protagonista mi ha contagiata, mi sono sentita senza speranza di un futuro per lui e per me che leggevo. Perchè chi tira i fili ha sempre la meglio, non si può cambiare, sarà sempre tutto uguale. Tu sei solo un piccolo ingranaggio e se non funzioni provano ad oliarti, se continui a non girare come vogliono ti congedano. Semplice, e indolore. Per il bene di chi lo fanno? Io certo non lo so.
Forse leggendo gli altri due libri della trilogia cambierò idea.
Per ora c'è un mix di speranza per il coraggioso, speranza che ce l'abbia fatta, ma anche l'idea che il suo sacrificio non è servito.
Altri invece ho dovuto finirli perchè erano talmente angoscianti e tristi che non potevo lasciarli a metà, dovevo arrivare alla fine, per togliermi questo alone di malinconia che mi si era posato addosso durante la lettura.
Per questo libro invece non so ancora come mi sento, c'è malinconia, tristezza, speranza, ma anche una sensazione di incapacità di poter cambiare. Il riscatto finale, il lieto fine c'è davvero? L'accogliente "prigione" nella quale si trova il protagonista mi ha contagiata, mi sono sentita senza speranza di un futuro per lui e per me che leggevo. Perchè chi tira i fili ha sempre la meglio, non si può cambiare, sarà sempre tutto uguale. Tu sei solo un piccolo ingranaggio e se non funzioni provano ad oliarti, se continui a non girare come vogliono ti congedano. Semplice, e indolore. Per il bene di chi lo fanno? Io certo non lo so.
Forse leggendo gli altri due libri della trilogia cambierò idea.
Per ora c'è un mix di speranza per il coraggioso, speranza che ce l'abbia fatta, ma anche l'idea che il suo sacrificio non è servito.
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