e i totem infuocati
Un sogno degli ultimi giorni rimasto nella memoria....
In giro non c'era molta gente. I palazzi deserti e abbandonati fanno capire che le persone se ne sono andate. La natura si sta riprendendo ciò che è suo. Mi aggiro con il mio gruppo in un appartamento. Siamo inquieti, c'è troppa calma intorno a noi. Non ci dovrebbero essere animali e invece ecco comparire un cucciolo di cane, ha il pelo soffice, troppo curato e è troppo in carne per la zona dove vive. Qui ormai non c'è più niente, neanche gli animali ci vivon più. Il vecchio del gruppo dice che è uno spirito, che vuole noi e dobbiamo fare qualcosa prima che sia troppo tardi.
Io sono la più vicina, allora faccio l'unica cosa che posso, lo lancio fuori da una finestra. Ma non serve. Lo spirito si è svegliato, dal folto degli alberi inzia a crescere un totem infuocato. E' il totem dello spirito del coyote, vuole noi e non abbiamo molto tempo per pensare. Le fiamme crescono con lui, più il totem diventa alto e più le fiamme si espandono. Il muso del cane sulla sua sommità ringhia nella nostra direzione, e aprendo le fauci ci lancia contro lingue di fuoco.
A poco servono le pareti dei vecchi edifici. Ormai sono troppo vecchi per reggere. Dovremmo andarcene e cercare di salvarci.
Invece rimaniamo e con un tubo collegato ad un vecchio rubinetto buttiamo contro le fiamme la poca acqua che esce dalle tubature.
Non ci arrendiamo, anche se la lotta durerà ancora per poco.
In giro non c'era molta gente. I palazzi deserti e abbandonati fanno capire che le persone se ne sono andate. La natura si sta riprendendo ciò che è suo. Mi aggiro con il mio gruppo in un appartamento. Siamo inquieti, c'è troppa calma intorno a noi. Non ci dovrebbero essere animali e invece ecco comparire un cucciolo di cane, ha il pelo soffice, troppo curato e è troppo in carne per la zona dove vive. Qui ormai non c'è più niente, neanche gli animali ci vivon più. Il vecchio del gruppo dice che è uno spirito, che vuole noi e dobbiamo fare qualcosa prima che sia troppo tardi.
Io sono la più vicina, allora faccio l'unica cosa che posso, lo lancio fuori da una finestra. Ma non serve. Lo spirito si è svegliato, dal folto degli alberi inzia a crescere un totem infuocato. E' il totem dello spirito del coyote, vuole noi e non abbiamo molto tempo per pensare. Le fiamme crescono con lui, più il totem diventa alto e più le fiamme si espandono. Il muso del cane sulla sua sommità ringhia nella nostra direzione, e aprendo le fauci ci lancia contro lingue di fuoco.
A poco servono le pareti dei vecchi edifici. Ormai sono troppo vecchi per reggere. Dovremmo andarcene e cercare di salvarci.
Invece rimaniamo e con un tubo collegato ad un vecchio rubinetto buttiamo contro le fiamme la poca acqua che esce dalle tubature.
Non ci arrendiamo, anche se la lotta durerà ancora per poco.
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