Lucca Comics - the other side of the games
Lo scorso anno, potevo ancora dire "io, mai stata a Lucca comics."
E lo potevo dire con quella sorta di orgoglio misto a fierezza che mi distingueva dagli altri. Gli altri: i "nerd" patiti di fumetto e cosplayer, ma anche i "normali" che di fumetto, gioco e cosplay se ne fregano, perché a Lucca ci si deve andare.
E io fiera di essere al di fuori di tutto. Poi lo sorso anno sono stata investita. Un fiume di gente e di caos mi ha sommersa. Lucca non risparmia nessuno, prima o poi ti raggiunge.
Alla domanda "allora ti è piaciuto?" non so cosa rispondere. Il pensiero di dire che se non ero andata fino a quel momento forse voleva dire qualcosa, mi ha attraversato la mente.
Ma c'è anche l'altra sensazione , quella che ti fa spalancare gli occhi davanti a mille cose belle e divertenti, che ti fa fermare ad ammirare il lavoro dei cosplay, che ti fa cantare le sigle della tua infanzia. Ho imparato che in tutte le cose che vale la pena vivere ci sono due facce. Due lati opposti che ti fanno apprezzare quello che stai provando, che se ce ne fosse solo uno non sarebbe la stessa cosa.
Lucca è questo, sensazioni opposte che vale la pena provare, che vale la pena vivere.
Quest'anno vivrò l'altra faccia di Lucca comics. Sarò dall'altro lato della "barricata". Sarò lì a far conoscere quel lato meraviglioso del gioco che ti fa dimenticare le cose. Pronta in prima fila a vedere grandi e piccoli meravigliarsi e divertirsi. Vedere genitori e bimbi avere per un attimo la stessa età mentre tirano i dadi insieme sul tavolo.
Sarà stancante ma sarà un piacere poter far parte di questa meraviglia.
Tra una settimana saprò dire che lati avrà questa faccia di Lucca.
Ci vediamo tra gli stand.
E lo potevo dire con quella sorta di orgoglio misto a fierezza che mi distingueva dagli altri. Gli altri: i "nerd" patiti di fumetto e cosplayer, ma anche i "normali" che di fumetto, gioco e cosplay se ne fregano, perché a Lucca ci si deve andare.
E io fiera di essere al di fuori di tutto. Poi lo sorso anno sono stata investita. Un fiume di gente e di caos mi ha sommersa. Lucca non risparmia nessuno, prima o poi ti raggiunge.
Alla domanda "allora ti è piaciuto?" non so cosa rispondere. Il pensiero di dire che se non ero andata fino a quel momento forse voleva dire qualcosa, mi ha attraversato la mente.
Ma c'è anche l'altra sensazione , quella che ti fa spalancare gli occhi davanti a mille cose belle e divertenti, che ti fa fermare ad ammirare il lavoro dei cosplay, che ti fa cantare le sigle della tua infanzia. Ho imparato che in tutte le cose che vale la pena vivere ci sono due facce. Due lati opposti che ti fanno apprezzare quello che stai provando, che se ce ne fosse solo uno non sarebbe la stessa cosa.
Lucca è questo, sensazioni opposte che vale la pena provare, che vale la pena vivere.
Quest'anno vivrò l'altra faccia di Lucca comics. Sarò dall'altro lato della "barricata". Sarò lì a far conoscere quel lato meraviglioso del gioco che ti fa dimenticare le cose. Pronta in prima fila a vedere grandi e piccoli meravigliarsi e divertirsi. Vedere genitori e bimbi avere per un attimo la stessa età mentre tirano i dadi insieme sul tavolo.
Sarà stancante ma sarà un piacere poter far parte di questa meraviglia.
Tra una settimana saprò dire che lati avrà questa faccia di Lucca.
Ci vediamo tra gli stand.
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